Assemblare TuxMule PDF Stampa E-mail
Questa guida descrive i passaggi necessari per assemblare il vostro TuxMule partendo da una FoxBoard.

 

 

 

Per assemblare un TuxMule bisogna avere un pò di pasienze e seguire attentamente i passaggi proposti in questa guida, alcuni punti potrebbero sembrare non molto chiari, se eseguiti da un utente non esperto d'informatica, ma non preoccupatevi nella guida verrano forniti dei consigli o dei trucchi tali da agevolare il montaggio e renderlo banale, infine oltre all'elenco dattagliato di tutti i passaggi, c'è sempre la possibilità di richiedere aiuto nel Forum ed essere seguiti passo passo nella realizzazione, in breve tempo con un pò di collaborazione vedrete assemblato il vostro Tux e sarete soddisfatti del vostro lavoro.

 

 

 

Preparare il necessario

Per assemblare un TuxMule, è facilmente intuibile, che si necessita di una Fox Board, questa schedina può essere comodamente acquistata sul sito del produttore, o presso i distributori ufficiali. Per aiutarci sulla stima di TuxMule al momento dell'acquisto potete indicare come "obbiettivo d'uso TuxMule".

Disponendo di una Fox Board si può procedere alla preparazione del vostro TuxMule personale. L'assemblaggio può essere fatto da qualsiasi computer con qualsiasi sistema operativo, i passi da seguire rimangono immutati, ed ognuno può usare il proprio software preferito.

 

Scaricare il kernel e flashare la FoxBoard

Dalla sezione download può essere scaricato liberamente l'ultima versione del kernel di TuxMule, bisogna scompattare l'archizio "TuxMule.zip" e  copiare il contenuto in una cartella a vostra scelta ad esempio TuxMule sul vostro desktop.

Ora bisogna procedere all'aggiornamento della FoxBoard (Flash dell'immagine), per questo passaggio ci sono diverse procedure, può essere scelta la soluzione che più si adatta alle vostre esigene, consultando la guida generale, oppure nel caso disponiate di una Fox Board vergine seguire i consigli riportati di seguito.

La soluzione più semplice, indipendente dal sistema operativo in uso, prevede il flash tramite web-browser, disponibile all'indirizzo http://192.168.0.90 assegnato come indirizzo statico di default alle Fox Board nuove, nel caso in cui abbiate necessità di usare il DHCP bisogna accedere all'indirizzo assegnato alla Fox Board dal vostro router. Per conoscere l'indirizzo assegnato potrete scegliere due altrenative, la prima è quella di accedere nel vostro router e leggere l'indirizzo assegnato, quest'operazione è dipendente dalla marca del router, ma in molti casi è semplice, altrimenti potete conoscerlo digitando dalla linea di comando rispettivamente:

 

arp -a (Windows)
arp -n (Linux)

Address HWtype HWaddress Flags Mask Iface
10.0.0.8 ether 00:07:2E:11:AF:6C C eth0
10.0.0.7 ether 00:40:8C:15:14:13 C eth0


Il vostro Tux sarà sempre riconoscibile dal MAC address che avrà sempre le prime tre coppie di cifre pari a 00:40:8C:CD:XX:XX

Nel caso in cui il web-server sulla vostra Fox Board non sia disponibile potete procedere al flash manualemnte, se vi trovate in ambiente Windows potete seguire questa procedura o far riferimento alla guida generale sul flash.

Se il flash avviene correttamente potete proseguire con il passo successivo.

 

Collegarsi al TuxMule tramite SSH

 

In rete sono disponibili molti programmi freeware per creare connesioni remote tramite protocollo SSH, indubbiamente il più usato è putty, snello e facile da usare. Per proseguire con l'installazione di TuxTorrent bisogna procurarsi il programma sopra citato e connettersi al Tux tramite connessione SSH.

Per avviare putty basta fare doppio click sull'icona, ed inserire l'indirizzo IP assegnato al vostro Tux, nell'esempio l'indirizzo è 10.0.0.7, ovviamente voi dovrete scrivere l'indirizzo IP del vostro TuxTorrent:

 

 

Dopo aver inserito i dati esatti ed aver premuto Open, bisogna effettuare il login digitando:

login as: root
password: pass

Attenzione che la digitazione della password è nascosta e non verrano visualizzati i cloassici asterischi di Windows ma solo dello spazio vuoto che darà l'impressione di non scrivere nulla.

 

 

 

A questo punto ogni comando scritto nella shell verrà trasmesso al TuxMule e potrete interagire a piacimento, per questa guida i passaggi sono molto semplici e fattibili anche per chi non ha molte conoscenze di Linux.

 

Preparare la Pen-drive

 

La pen-dirve fornita nel kit ufficiale è già pronta all'uso, partizionata e corredata dei programmi necessari, nel caso in cui abbiate scelto di assemblare manualmente il TuxMule sarà necessario procedere al partizionamento ed al caricamento dei file indispensabili manualmente.

Primo tra tutto bisogna partizionare la pen-drive con il vostro programma preferito, in ambiente Linux consiglio GParted. La pen-drive dovrà essere partizionata in due unità, la prima per allocare i file scaricati e la seconda grande circa 128MB circa per ospitare lo spazio di swap.

Terminata la fase di partizione, rimane da formattare dal vostro computer la prima partizione con file-system FAT32, e copiare il contenuto dell'archivio  "CopiareInFAT32.zip" scaricabile dalla sezione download. Dovrà essere copiata l'intera cartella amule nella sulla partizione appena creata.

 

Formattare la partizione di swap

 

Con il TuxMule già acceso e connessione SSH già stabilita tramite putty collegare la pen-drive pre-partizionata al Tux e procedere accuratamente con la digitazione dei seguenti comandi:

 

mkswap /dev/sda2

 

L'operazione potrebbe richiedere anche alcuni minuti bisogna attendere pasientemente.

 

Controllo delle partizioni da TuxMule

Se tutto è andato per il verso giusto il TuxMule dovrebbe essere pronto all'uso prima è bene fare un controllo generale, per questo bisogna staccare e ricollegare l'alimentazione al Tux, dopo la fase di boot di qualche secondo collegarsi nuovamente con Putty tramite connessione SSH. Il controllo da fare si basa su semplici comandi da digitare in Putty:

 

free

 

restituirà una schermata come la seguente, se nella posizione indicata in rosso ci sarà valori diversi da zero lo swap sta funzionado.

 


Passo successivo controllare la partizione dati con il comando:

 

df -h

 

Il comando dovrà dare un risultato simile a quello mostrato in figura:

 

 

infine manca daverificare la presenza del programma in esecuzione con il comando top:

 

top

 

verrà mostrata lalista di programmi in esecuzione tra cui dovrà esserci amuled.

 

Usare TuxMule

 

Per poter usare il TuxMule bisogna necessariamente concludere tutti i passaggi precedenti con successo, verificando l'esito del lavoro svolto con gli ultimi comandi, al termine se tutti i programmi sono in esecuzione potrete collegarvi al vostro TuxMule tramire l'interfaccia grafica amuleGUI.

 

Approfondimenti:

 

 

 

TuxMule è frutto di lavoro open-source e conserva la filosofia di codice aperto. Ogni uso scorretto che violi le restrizioni imposte dalle leggi sul copyright non sarà attribuibile agli autori, in quanto TuxMule ed i software ad esso correlati non sono stati ideati per aggirare tali leggi, ciò implica che TuxMule e la rete eDonkey possono essere usate legalmente solo per condividere materiale libero senza vincoli di diritti d'autore. Ogni inadempimento è sotto la vostra completa responsabilità. 

 

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